Slideshow
Peacereporter dedica uno slideshow agli schiavi di Puglia.
ottobre 1, 2007 at 7:14 am amministratore Lascia un commento
Del Carmine: soddisfatto del progetto “Alberghi diffusi”
Prevede il recupero e l’acquisizione di strutture rurali pubbliche da mettere a disposizione dei lavoratori immigrati stagionali per uso abitativo con annessi servizi di assistenza sociale e sanitaria
di Redazione
Foggia – Soddisfazione è stata espressa dall’assessore all’immigrazione del Comune di Foggia, Michele Del Carmine, per il progetto “Alberghi diffusi”, approvato ieri dalla Giunta regionale, che prevede il recupero e l’acquisizione di strutture rurali pubbliche da mettere a disposizione dei lavoratori immigrati stagionali per uso abitativo con annessi servizi di assistenza sociale e sanitaria. (continua…)
Capitanata: i sindacati suonano “5000 sveglie”
Capitanata: i sindacati suonano “5000 sveglie” . Circa 5000, secondo gli organizzatori, i partecipanti alla manifestazione provinciale di questa mattina indetta da Cgil, Cisl e Uil
di Leonardo De Luca ( 30/6/2007)
“Quando hai un profondo malessere che serpeggia nella popolazione non si può stare fermi ad aspettare che accada il peggio”. Così Salvatore Castrignano, segretario della Cgil, ha aperto il suo intervento sul palco di piazza XX settembre dove hanno confluito i manifestanti (5000 secondo gli organizzatori, 3000 secondo la prefettura) che hanno preso parte al corteo di questa mattina a Foggia organizzato da Cgil, Cisl e Uil. Bersagli dei sindacati sono stati la classe dirigente locale che “pensa solo agli equilibri amministrativi ed al potere ed utilizza il mandato dei cittadini per costruire delle carriere e non per il bene comune”, il sistema delle imprese “che troppo spesso utilizza il lavoro nero, che fa irresponsabilmente razzia dei soldi della collettività e contrasta ripetutamente l’attività sindacale”, i vertici della sanità “più interessati al potere di gestione che a svolgere il proprio ruolo”. (continua…)
Il Senato approva la legge contro il caporalato
Un’ economia sommersa che genera enormi profitti e distorce la concorrenza, una malavita particolarmente violenta ed aggressiva, oltre 300 mila persone che, secondo i dati della commissione per le verifiche e le strategie dei centri per gli immigrati, sono nelle mani di scafisti, del capolarato, dello sfruttamento della manodopera e vivono in condizioni di estremo disagio, come testimoniato anche da recenti inchieste giornalistiche. Con questi dati ieri in Senato è stato approvato il disegno di legge contro gli sfruttatori dei lavoratori irregolari presentato nel mese di dicembre. La legge è stata fortemente sostenuta dalla senatrice foggiana Colomba Mongiello che ieri in aula ha fatto la dichiarazione di voto per l’Ulivo citando anche il sindacalista cerignolano Giuseppe Di Vittorio che per anni si è battuto per i diritti dei lavoratori.ha votato per l’Ulivo. Le principali novità proposte dal provvedimento sono che “chiunque recluti lavoratori, sottoponendoli a grave sfruttamento, mediante violenza, minaccia o intimidazione, verrà punito con la reclusione da tre a otto anni, nonchè con la multa di 9.000 euro”. Il datore di lavoro che occupa alle proprie dipendenze lavoratori stranieri irregolarmente soggiornanti sarà invece punito con l’arresto da tre mesi ad un anno, nonchè con l’ammenda di 5.000 euro per ogni lavoratore impiegato.
Marzia Campagna, Teleradioerre.
Romena annegata nel vascone, il cordoglio del sindaco Valentino
“Quanto accaduto ieri nelle campagne di ‘Pozzo Terraneo’ rievoca analoghe tragedie originate dalla necessità di soddisfare esigenze primarie, com’è quella della cura dell’igiene personale”. Ad affermarlo è il sindaco di Cerignola, Matteo Valentino, subito dopo aver appreso la notizia della morte della cittadina romena, annegata in un vascone per l’irrigazione; episodio che rievoca ciò che accadde due anni fa in località ‘Tre Titoli’, dove a perdere la vita furono due fratelli nordafricani. “L’Amministrazione comunale e l’ASIA SpA già nel 2005 e nel 2006 hanno realizzato un sistema di distribuzione di acqua potabile proprio in quelle zone rurali – aggiunge il sindaco Valentino – dove maggiore è la concentrazione di immigrati, che abitano in masserie abbandonate e diroccate. Il servizio sarà ripristinato anche quest’anno e cercheremo di estenderlo ulteriormente sul territorio, ma siamo consapevoli che l’enormità della ‘questione immigrazione’ non potrà essere risolta installando un serbatoio d’acqua in più. Non per questo dobbiamo arrenderci e rinunciare a lavorare per garantire ai cittadini e ai lavoratori stranieri condizioni di vita dignitose – conclude Valentino – è un dovere che assumiamo anche per onorare la memoria della giovane donna morta questa notte”.
Tatiana Bellizzi, Teleradioerre.
Cadavere nel vascone, si tratta di una giovane rumena
Si chiama Claudia Ioana Pop ed ha 27 anni la ragazza rumena il cui cadavere è stato rinvenuto stamani in un vascone per l’irrigazione in località “Pozzo Terraneo”. Secondo gli inquirenti potrebbero essere accidentali le cause dell’annegamento; sul posto, oltre a vigili del fuoco, polizia e carabinieri, è giunto anche il medico legale che sta effettuando l’ispezione cadaverica per accertare le cause e il giorno della morte.
Tatiana Bellizzi, Teleradioerre.
Cerignola, ritrovato il cadavere di una donna
Il cadavere di una donna sarebbe stato rinvenuto, circa un’ora fa, in un vascone per l’irrigazione in località Pozzo Terraneo, in agro di Cerignola. A scoprire il cadavere il Nucleo Saf dei i vigili del fuoco di Foggia. A quanto si è preso si tratterebbe di una giovane donna, molto probabilmente di origine rumena, scomparsa due giorni fa dal centro del basso Tavoliere. Nelle prossime ore saranno effettuati accertamenti mirati per accertare l’identità della donna. Sicuramente accidentali – affemano gli inquirenti – le cause dell´annegamento.
Tatiana Bellizzi, Teleradioerre
Cerignola, ritrovato il cadavere di una donna
Il cadavere di una donna sarebbe stato rinvenuto, circa un’ora fa, in un vascone per l’irrigazione in località Pozzo Terraneo, in agro di Cerignola. A scoprire il cadavere il Nucleo Saf dei i vigili del fuoco di Foggia. A quanto si è preso si tratterebbe di una giovane donna, molto probabilmente di origine rumena, scomparsa due giorni fa dal centro del basso Tavoliere. Nelle prossime ore saranno effettuati accertamenti mirati per accertare l’identità della donna. Sicuramente accidentali – affemano gli inquirenti – le cause dell´annegamento.
Tatiana Bellizzi, Teleradioerre
Contrasto del lavoro nero
Prosegue, ad opera dei Carabinieri della Compagnia di Manfredonia, l’attività mirata al contrasto del fenomeno del lavoro nero, dello sfruttamento degli immigrati in agricoltura e dell’immigrazione clandestina.
I militari, nel corso di operazioni condotte sul territorio comunale di Manfredonia e Zapponeta in collaborazione con il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Foggia, hanno effettuato una serie di ispezioni presso alcune aziende agricole. (continua…)
La morte silenziosa di un clandestino
Era un rumeno, e dunque non più clandestino, ma la clandestinità è una condizione esistenziale che ti rimane appiccicata addosso. Feodor è morto a 39 anni, sotto gli ulivi, schiacciato da un trattore nelle campagne intorno a Cerignola, in contrada Racucci Secondo, per la precisione, lungo la provinciale 95. La moglie gli stava a pochi metri, zappando. Il trattore si è ribaltato, e Feodor è caduto nel canale che costeggiava il terreno. E’ come se Feodor fosse morto di due morti: schiacciato e affogato. (continua…)
aprile 27, 2007 at 11:06 am amministratore Lascia un commento